ISOLAMENTO TERMOACUSTICO

Coibentazioni

La coibentazione riveste un ruolo chiave in molti processi industriali, per motivi di natura tecnica, ma soprattutto, per motivi di natura economica, legati al sempre più generalizzato bisogno di efficientamento energetico del comparto.

Si rende, perciò, necessario e conveniente coibentare garantendo le migliori tecnologie disponibili e l’affidabilità del lavoro svolto.

Dalle coibentazioni dei più diversi impianti petrolchimici e petroliferi a quelle di centrali termoelettriche convenzionali e nucleari, fino alle più sofisticate coibentazioni criogeniche di impianti di liquefazione gas naturale, 80 anni di attività hanno permesso alla RIVA & MARIANI Group di costruire uno straordinario know-how, nelle più diversificate tecniche esecutive, con ogni tipo di materiale coibente e di poter disporre oggi di maestranze altamente specializzate, in grado di garantire l’affidabilità dell’installazione oltre che il rispetto dei tempi di montaggio.

È con questo patrimonio di conoscenze, gestito con sano spirito imprenditoriale, che la RIVA & MARIANI Group può, adeguandosi alle differenti situazioni di mercato, razionalmente proporre il "sistema di isolamento" tra i molti disponibili ed effettuare un’installazione a regola d’arte che assicuri le performance di progetto. La RIVA & MARIANI Group ha avuto gratificanti apprezzamenti anche sotto questo particolare aspetto, avendo sempre dimostrato organizzazione, flessibilità e rispetto dei programmi. Per realizzare questo scopo, la società predispone, organizza e gestisce le proprie risorse umane e tecniche affrontando con successo le necessità nei diversi contesti in cui opera.

Coibentazioni a caldo

L’isolamento a caldo è richiesto per evitare dispersioni di calore in tubazioni, apparecchiature e serbatoi con temperatura di esercizio elevata, per consentire il mantenimento delle temperature di processo o per fornire protezione personale. Il materiale storicamente più utilizzato per questo tipo di coibentazione è sicuramente la lana di roccia, ma ce ne sono altri come, ad esempio, la lana di vetro, la fibroceramica o il calcio silicato, meno impiegati e altrettanto validi. Tutte le fibre utilizzate rispettano i più recenti requisiti di Salute e Sicurezza eliminando ogni rischio nell'applicazione e nei futuri interventi di manutenzione Sempre più diffuso, invece, risulta essere il cellular glass (o foamglas), materiale dalle caratteristiche uniche, la cui particolarità è soprattutto quella di resistere anche alle basse temperature; spesso utilizzato nelle zone in cui è richiesta la protezione al fuoco (ATEX). Un materiale di ultima generazione è certamente il Pyrogel, particolarmente adatto per isolamento in spazi molto ridotti. Un’altro materiale utilizzato in impianti di condizionamento, in generale nell’edilizia, è la schiuma di poliuretano flessibile, richiesto ove ricorra l’azzeraramento dell’emissione delle polveri o materiali fibrosi in fase di montaggio o manutenzione.

Coibentazioni a freddo

Lo scopo della coibentazione a freddo non è di minimizzare la dispersione termica, bensì ridurre il più possibile l’assorbimento di calore dall’esterno.

Questo tipo di coibentazione risulta essere, nella maggior parte dei casi, più complicato rispetto al normale isolamento a caldo in quanto occorre affrontare il problema aggiuntivo, intrinseco in questo tipo di isolamento, della penetrazione dell’umidità atmosferica all’interno della coibentazione, cosa che inficia il potere coibente del materiale isolante stesso.

Risulta quindi necessario adottare particolari accorgimenti per ovviare a tale problematica, quali l’utilizzo di materiali isolanti a celle chiuse (come cellular glass, PIR, PUR, FEF) e l’applicazione di barriere al vapore.

La RIVA & MARIANI Group dispone di tecnici specialisti, dotati di certificazione EIIF (vedere specifica descrizione), che si occupano sia della progettazione in merito alla dispersione termica, che della progettazione esecutiva a mezzo disegni di dettaglio per singoli Item da rivestire.

Coibentazioni acustiche

Oltre i tipici interventi su piping, condotti aria/fumi, ventilatori, realizzati secondo rigorose specifiche dei clienti, leggi sempre più restrittive nel campo acustico sia in termini di protezione del personale che dell’ambiente, hanno imposto una maggiore attenzione alla problematica del rumore.

RIVA & MARIANI Group opera, attraverso la propria controllata Coprel-Willich S.r.l., nel campo dell’insonorizzazione. Nel 1997 la Coprel S.r.l. (nata nel 1976), si fonde con Willich Italia , nasce così la Coprel – Willich, detenuta al 60% dalla RIVA & MARIANI Group che nel 2002 ne completa l’acquisizione al 100%.

Grazie all’esperienza ed alle tecnologie innovative Coprel-Willich trova la soluzione ottimale per qualsiasi problema di rumore; il servizio comprende: rilevazioni acustiche, ingegneria, progetto, fabbricazione, montaggio, collaudi acustici finali. Le tipologie d’intervento sono: cabine per personale, cabinati su macchine (completi di tutti gli impianti necessari al buon funzionamento delle stesse), trattamenti ambientali (rivestimenti, baffles), schermature comprese le barriere insonorizzanti, silenziatori di scarico fluidi in atmosfera; inoltre realizza compartimentazioni e rivestimenti antifuoco.

La Coprel-Willich è certificata ISO 9001/2015 e qualificata SOA Cat OS34, opera c/o la Sede Centrale ed in stretta sinergia con la capogruppo RIVA & MARIANI Group S.p.A.

Per visionare il certificato di Gruppo ed attestazione SOA:

ISO 9001/2015 Attestazione SOA

Turbine

La coibentazione delle turbine necessita di particolari accorgimenti esecutivi, poiché è indispensabile calcolare con la massima cura gli spessori dei materiali coibenti che ne determinano le dispersioni termiche e che devono essere uniformi su tutta la superficie isolata per poter garantire il regolare funzionamento della macchina. Il sistema deve permettere la facile rimozione e l’altrettanto facile rimontaggio dell’isolamento per accelerare ed agevolare i frequenti interventi di manutenzione. A tale scopo di utilizzano cuscini preconfezionati con tessuto di vetro, imbottiti con lane minerali e/o fibre ceramiche.

La tecnica di prefabbricazione e della relativa messa in opera è particolarmente impegnativa per evitare le fughe di calore in corrispondenza delle numerose ed inevitabili giunzioni fra cuscini, che possono inficiare l’accuratezza dei calcoli termici preventivamente eseguiti.